Storytelling

Storytelling

C’era una volta…
Raccontare una storia, un evento è qualcosa che fa parte della nostra vita, della nostra civiltà. Raccontare è comunicare. Comunicare un contenuto, un messaggio è un’azione che facciamo ogni giorno. Esistono innumerevoli punti di contatto tra la vita di un’azienda e la sua storytelling. Tornando indietro e prendendo come esempio i dogmi degli esperti di marketing (del passato), il messaggio che l’azienda deve trasmettere deve essere chiaro, trasparente e univoco. Vedremo, oggi, come queste prerogative sono state spazzate via dai nuovi trend comunicativi di aziende che fanno della STORYTELLING uno strumento essenziale per il successo del proprio brand.

Cos’è lo storytelling?

Quando si sente parlare di storytelling non ci si riferisce esclusivamente ad una tecnica di comunicazione per diffondere storie ed eventi. Lo storytelling ha come scopo quello di raccontare una storia, suscitando emozioni e reazioni nel pubblico così da attivare e stimolare l’attenzione, veicolando ad esso il messaggio che la tua storia vuole raccontare.

Come si crea una storia?

Non è una domanda facile a cui rispondere. Ma una cosa è certa: qualsiasi racconto che si rispetti necessita di protagonisti e antagonisti, di eventi e sorprese. In una sola parola: CONTENUTI. Il content marketing non è altro che un insieme di strategie per creare e successivamente distribuire contenuti rilevanti e di valore, verso una specifica target audience.

Come trasmetto la mia storia?

Bene, ho costruito la mia storia, il mio racconto. Ora la domanda è: come la racconto? Quale canale di distribuzione è il migliore per far si che il mio messaggio arrivi dritto al pubblico?

(Un consiglio pratico ed efficace è quello di utilizzare inizialmente il blog personale/aziendale, come canale principale di trasmissione dei tuoi contenuti).

Ora potresti chiedermi, ma perché allora su facebook si vedono sempre più video e post che raccontato la vita di un’azienda o di prodotto ?

L’utilizzo esclusivo dei social come mezzo di comunicazione della tua storia comporta delle restrizioni e dei “paletti” che talvolta ti portano a modificare e rivedere l’intera modalità con cui vuoi trasmettere un messaggio, inficiandone il suo risultato. Facebook, ad esempio, ha particolari restrizioni per ciò che attiene la quantità di contenuti che puoi inserire in un singolo post. Instagram ti permette di effettuare video di una durata limitata. Il blog, al contrario, ti permette di scrivere e pubblicare contenuti senza particolari restrizioni. Questo non vuol dire che non bisogna utilizzare i canali social! Quest’ultimi devo essere utilizzati come “canali di amplificazione” della tua storia. La piattaforma social deve diventare il ponte per condurre il destinatario del racconto sul tuo blog o sito.

Perché dovremmo raccontare la nostra storia?

Uno studio condotto dal New York Times ha analizzato i fattori chiave per cui le persone e le aziende condividono contenuti.

  • Per far arrivare contenuti interessati ai clienti
  • Per far conoscere se stessi
  • Per far nascere e crescere relazioni tra persone
  • Per coinvolgere una community su un particolare tema o brand che ci emoziona particolarmente

Quando ascoltiamo una storia che ci emoziona, che suscita sentimenti, siamo portati a farla nostra e molto probabilmente la racconteremo a nostra volta.

Non esiste una strategia unica per avere successo. Esistono giusti consigli per far si che la storytellig abbia successo.

Ricorda:

  • Sii sempre te stesso. Non inventate storie. Potresti perdere credibilità agli occhi del pubblico
  • Progetta una storia, anche a grande linee, ma che abbia senso.
  • La semplicità è l’arma più efficace
  • Fai appello a sentimenti positivi

… e vissero felici e contenti.

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