Come liberarsi dai pregiudizi? Il Debiasing - Treebe - Consulenza Informatica

In un precedente articolo abbiamo parlato dei Bias Cognitivi,(clicca qui) “errori” o “pre-giudizi” riguardanti la nostra percezione e il mondo in cui prendiamo le nostre decisioni, anche quelle considerate semplici e quotidiane, come l’acquisto o la scelta di un prodotto o un servizio.

Ci viene spontaneo chiederci, però, se sia possibile limitare o escludere l’azione di tali Bias Cognitivi quando siamo prossimi al prendere una decisione. ll processo di debiasing aiuta i soggetti a prendere in considerazione nuove informazioni durante il percorso che conduce ad una decisione che potrebbero favorire la generazione di soluzioni diverse ed evitare euristiche e pregiudizi.

I più recenti studi in materia di scienze cognitive ci dicono che ciò è possibile: 

Occorre però un approccio specifico: il debiasing.

Il debiasing è un processo, ben strutturato,  attraverso il quale si tenta di ridurre l’influenza dei pregiudizi cognitivi, in modo tale da ottimizzare e razionalizzare il processo decisionale. 

Fare debiasing, tuttavia, non significa pretendere di eliminare totalmente la possibilità dell’errore, ma adoperarsi affinché il proprio pensiero divenga più elastico e malleabile, senza sconfinare nell’incapacità di prendere posizione e/o di scegliere, naturalmente.

Esistono diverse tecniche che afferiscono all’ambito del debiasing, possiamo per esempio menzionale la visualizzazione di una certa situazione per come essa appare dalla prospettiva di qualcun altro. 

In ogni caso, l’ attenuazione dell’influenza di un pregiudizio passa per varie fasi che possono essere così riassunte: 

  • Consapevolezza. Il momento in cui ci rendiamo conto consciamente che un certo pregiudizio è stato attivato o può essere attivato.
  • Decisione. Coincide con il  momento in cui decretiamo che è opportuni limitare l’influenza del pregiudizio.
  • Analisi. Scopriamo di più sull’azione del pregiudizio: quando, come e perché inizia ad agire in noi
  • Pianificazione. Sulla base delle informazioni dalla fase di analisi, identificare l’approccio ottimale da utilizzare per giungere ad attenuare la potenza del pre-giudizio.
  • Azione. Applica l’approccio di debiasing pianificato a contesti di realtà. 

Inoltre, nel corso del tempo,  potrai valutare ulteriormente quanto funziona e capire se ci sono modifiche che dovresti apportare. 

Occorre anche ricordare che il debiasing è una pratica quotidiana: così come, per moltissimo tempo, abbiamo “automatizzato” il ricorso ai pre-giudizi, per ragioni di economia di tempo e risorse; allo stesso modo necessiteremo di tempo e di pratica per far sì che diventi per noi valido e spontaneo un nuovo modo di agire e di pensare.