Quale app è giusta per te?

Quale app è giusta per te?

Prima di rispondere a questa domanda, chiunque abbia intenzione di commissionare un’app, deve domandarsi se la propria azienda, i propri servizi, il proprio business necessita di tale strumento. La creazione di un’app va al di là della progettazione tecnica. Bisogna analizzare l’ambiente in cui ci si immette, il fruitore finale della tua app. Bisogna valutare quali posso essere gli eventuali ritorni, economici e non.

Analisi dei tuoi competitor

Il primo step. Bisogna analizzare il mercato di riferimento e osservare cosa fanno i tuoi competior. Osserva e studia le sue mosse. Verifica se possiede o meno un’ app. Se il vostro maggior competitor ha già perseguito questa strada e tocchi con mano i suoi risultati, bene, forse è arrivato il momento di valutare, anche per te, la possibilità di affidarti ad una web agency specializzata nella realizzazione di applicazioni mobili. Al contrario, nel caso in cui il tuo competitor principale non si è ancora mosso verso questa direzione potresti essere tu a guadagnarti la fetta più grossa del tuo “mercato smart”.

App native, ibride o web app?

Prima di affrontare in maniera dettagliata le differenze che sottendono questi tre applicativi è bene ricordare come nel mercato delle app, esistono due macro sistemi: Android, rappresenta l’80% del mercato in italia e il suo antagonista  iOS, sviluppato da Apple e rappresenta il 16% del mercato italiano.

App Native

In generale, le app sono applicazioni specificatamente progettate per dispositivi mobili. Vengono scaricate dai negozi online o precaricate sul dispositivo quando lo si acquista. Le app native, rappresentano la fetta più grande delle applicazioni che vengono scaricate ogni giorno. Sono definite tali perché sono sviluppate e pensate specificatamente per un determinato sistema operativo. Un’applicazione iOS non funzionerà su un sistema Windows e viceversa. Il motivo alla base è che i due sistemi operativi utilizzano diversi linguaggi di programmazione (ad esempio, Swift per iOS, Java per Android)  e utilizzano gli app store come mezzo di distribuzione.

I VANTAGGI

Sviluppare un applicazione nativa permette di:

  • accedere all’ hardware completo dei dispositivi mobili (GPS, fotocamera, e altri accessori)
  • accedere a tutte le librerie grafiche del sistema operativo (pulsanti, ecc.)
  • Inviare di notifiche push, utile strumento di comunicazione che sostituirà le famose newsletter
  • Integrare contenuti a pagamento (freemium, premium ecc.)
  • Sincronizzare o memorizzare i dati nella cache per il funzionamento senza connessione internet

GLI SVANTAGGI

  • Costi (sviluppo e manutenzione)
  • Tempi di realizzazione
  • Aggiornamenti continui in relazione all’aggiornamento del sistema operativo

App ibride

Le app ibride sono dette anche app multipiattaforma. Sono una combinazione di sviluppo nativo e altri lingugaggi di programmazione. Sono sviluppate usando strumenti di per la pubblicazione su diverse piattaforme da un unico set di codice sorgente, riducendo così la manutenzione della stessa.

I VANTAGGI

Sviluppare un applicazione ibrida permette di:

  • Accedere a gran parte dell’hardware dei dispositivi mobili
  • Sviluppare con un unico set di codice per la pubblicazione su diverse piattaforme
  • Più economiche e veloci da realizzare

GLI SVANTAGGI

  • La performance dell’ app è inferiore a quella native
  • È meno stabile dal momento che si adattano alle diverse piattaforme

WEB APP

Forse non ce ne siamo mai resi conto ma tutti noi abbiamo avuto a che fare con una web app. Vi do un indizio! Quando volete utilizzare whatsapp dal vostro pc e utilizzate  whatsappweb, bè, quella è una web app. In pratica, si tratta di un app che funziona come sito web, senza che gli utenti debbano installare l’applicazione sui loro device. Inoltre il consumo di risorse è ridotto rispetto ad un’ app nativa ( in generale una web app costa tre volte meno di un’app nativa). Di contro, non essendo installata sul proprio smarphone, l’ esperienza dell’utente potrebbe essere inferiore rispetto ad un’app nativa ed è più difficoltoso fidelizzare il cliente e inviare direttamente notifiche push. In conclusione per decidere il tipo di app che vuoi utilizzare per la tua attività, è bene porsi le seguenti domande:

  • Qual è il tuo badget ?
  • Hai necessità di utilizzare risorse come GPS, fotocamera ?
  • Qual è il tuo pubblico di riferimento ?
  • Necessiti di inviare notifiche push ?
  • Hai possibilità, economiche e non, di aggiornare l’app in futuro ?

Forse ci saranno altre domande a cui dare risposta e per tali ragioni è bene affidarsi ad esperti del settore i quali insieme a te  possono valutare i pro e i contro di questo potente strumento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

diciannove − tredici =