Sei un Mesher o uno Stacker ?

Sei un Mesher o uno Stacker ?

Il modo in cui le persone usano gli schermi sta cambiando. Oramai siamo sommersi da schermi full HD, 4k, 3D, schermi da 5, 11, 15 pollici! L’uso che ne facciamo sta mutando con il passare degli anni. La presenza di più schermi in uno stesso luogo ha cambiato radicalmente il modo in cui le persone interagiscono con essi.

A QUESTO PUNTO ARRIVIAMO ALLA DOMANDA INIZIALE: CHI È UN MESHER E CHI È UN STACKER?

Bene, sei un Mesher se utilizzi un dispositivo mobile e la Tv insieme, usufruendo di contenuti correlati (ad esempio usi Twitter per commentare la partita di calcio in Tv o partecipi al televoto di un reality show). Al contrario, sei uno Stacker se utilizzi un dispositivo mobile mentre guardi la Tv, ma accedi a contenuti non correlati (la TV diventa un po’ come un secondo schermo sullo sfondo).

MA PERCHÉ LE PERSONE FANNO MESHING? 

Da una recente ricerca, il 26% delle persone lo fa per ottenere maggiori informazioni su quello che sta guardando alla TV: risultati sportivi, personaggi famosi, attori, ecc. Al 13% piace condividere e commentare il programma televisivo con gli amici sul social network mentre il 16% lo fa per interagire direttamente con il contenuto televisivo.

e chi fa Stacking? Stacker siamo un po’ tutti noi o per lo meno lo siamo stai almeno una volta nella nostra vita. Siamo Stacker quando utilizziamo lo smartphone durante la pubblicità televisiva (48%) o perché vogliamo seguire gli ultimi trend sui social network (43%). Ancora, più comunemente, accendiamo la Tv che diventa sfondo delle nostre azioni sullo smartphone perché molto probabilmente o non siamo interessati a quello che viene trasmesso o qualcun altro ha scelto il programma televisivo e noi non siamo interessati.

O FORSE SEI UN PHUBBER? Se fai parte della schiera di persone che non possono fare a meno di sapere cosa fanno gli altri o far sapere agli altri cosa stai facendo, bene rilassati, hai tutti i requisiti per essere definito phubber! A volte non ce ne rendiamo conto, ma ormai è diventato difficile avere un dialogo, una conversazione con qualcuno senza che uno faccia cadere l’occhio sul proprio smartphone per controllare notifiche whatsapp, “like” e “cuoricini”. C’è persino chi ha cercato di combattere questo fenomeno dilagante! Sul sito web www.stopphubbling.com puoi trovare interessanti statistiche sul trend in questione e scoprire le città più affette da questo fenomeno.

Il costante bisogno di essere aggiornati e comunicare al mondo quello che ci accade può essere un modo interessante di condividere, ma non dimenticate che alla base di ogni interazione c’è la comunicazione, quella verbale, semplice, capace di rendere una pausa caffè un po’ meno tecnologica e più umana.

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